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III – LO ZENIT Quando
lo vidi a Firenze Michelino quella volta gli dissi che visto che lui era appena
arrivato a fare il militare e invece io stavo lì già da qualche mese insomma
ero già ambientato gli dissi che se gli serviva qualcosa qualsiasi piacere come
se c’era qualcuno che gli rompeva le scatole in caserma tipo il nonno o cose
del genere non c’era problema che gli avrei dato una mano poi c’erano lì
pure tanti ragazzi della nostra zona bravi ragazzi tranquilli quindi se voleva
poteva uscire pure lui con noi la sera lui invece con questo suo atteggiamento
scostante disse che non aveva proprio bisogno di nulla soprattutto non aveva
bisogno di soldi perchè gli dissi pure che se aveva bisogno potevo prestargli
dei soldi ma lui disse che non aveva bisogno proprio di nulla l’unica cosa che
voleva è che lo trasferivano al più presto a un paese vicino al nostro paese
in modo che lui poteva tornare a fare le sue cose che erano molto importanti da
allora in poi capitò raramente che
ci salutavamo per strada perchè qui quando esci per strada se non ti sei
adattato a certi ambienti è difficile che questa gente ti saluta a
me è capitato quest’estate mentre ero al Bar Centrale sul corso dove lavoro
ci passo due giorni la settimana come aiuto barista quando ci sono le schedine
da giocare o quando il padrone c’ha qualcuna delle sue amanti a centomila la
botta e allora un pomeriggio entrano due ragazzini li chiamo ragazzini anche se
hanno diciotto anni ma sono ragazzini proprio mentalmente uno di loro è quel
cognato di Michelino che si chiama Michele pure lui e fanno appunto questi
servizi per quelle persone e sono pure cretini perchè uno di questi insomma io
me ne stavo lì nel bar a guardare la televisione e a fare caffè questi entrano
e si mettono a guardare la televisione anche loro che poi si vedeva che avevano
pippato perché non fanno altro che tirare su col naso come se avessero il
raffeddore e sì che eravamo in luglio dopo un po’ io gli faccio il caffè si
raffredda bevetelo caldo che vi fa
bene al raffreddore sì abbiamo l’allergia ma stiamo prendendo lo sciroppo fa
l’altro inizia a ridere io la butto sullo scherzo perchè comunque sto
lavorando al bar non è che mi
interessi tanto fargli la morale non è che me ne freghi più di tanto c’era
uno di quei programmi scientifici che danno di pomeriggio stavano parlando
dell’eclisse di sole che ci sarà di lì a poco l’eclisse raggiungerà lo
zenit quando in Italia saranno le tre e mezza ma sarà visibile solo da diceva
la voce mentre scorrevano le immagini di stelle e pianeti a quel punto uno dei
ragazzi si gira verso di me e mi chiede cosa vuole dire zenit la coca è in
circolo ha la faccia bianca lo sguardo allucinato non sto neanche a pensare
perché mai gli interessa e gli dico che lo zenit è il punto più alto in cui
si trova il sole quando è verticale sopra di noi o qualcosa del genere lui non
mi ascolta nemmeno guarda l’altro e dice ah è come quella discoteca dove devo
andare stasera a prendere quella zoccola per portarla da Vincenzone poi fa uh si
ferma spaventato mi guarda male sa che io so che Vincenzone è un latitante io
faccio finta di non avere sentito mi metto a lavare le tazzine e quelli se ne
vanno senza manco salutare cioè
questo doveva andare a prendere in quella discoteca che si chiama Zenit
una delle tante donne che girano intorno al clan che nel gergo si
chiamano femmen’ de mast cioè donne che stanno bene con questi tipi infatti
ci sono un sacco di donne che
apprezzano questi tipi questo stile di vita ne traggono anche benefici materiali
ma soprattutto le affascina questa idea di stare col boss di stare col duro di
stare con quello che non si fa mettere i piedi in testa perchè loro magari
c’hanno l’esempio dei loro genitori che se non sono ricchi se sono persone
normali sono comunque persone che sopportano sopportano sul lavoro sopportano
per strada sopportano sempre e quindi vedere un tipo così le affascina le
attrae è un tipo che c’ha le macchine che c’ha i soldi che c’ha la droga
un tipo che comanda e quindi ce ne stanno un sacco di donne così sempre
disponibili e quindi lui doveva andare a prendere una di queste e portarla a
quel boss che era un latitante lo disse così innocentemente ma poi si rese
conto e stette zitto c’è quella discoteca si chiama appunto Zenit e che sta
in un paese che è vicino a Avellino ce
n’erano parecchi che venivano al bar in quello stato e anche peggio non so se
hai mai frequentato persone che fanno uso di sostanze strane io purtroppo ne
conosco qualcuna che fanno uso di cocaina e cose del genere cocaina soprattutto
e quando stai sotto effetto di questa roba insomma ti si vede come faccia come occhi ti si vede come tratti
somatici comunque sei diverso non riesci a stare fermo un momento sei sempre o
schizzato o sei abbattuto ti fissi su una cosa stai lì mezz’ora a pensare a
quella cosa e non riesci a andare avanti stavano parlando e si fissavano su una
parola con gli occhi sbarrati e non riuscivano a andare avanti e poi quando
prendi questa roba quando stai per parecchio tempo pure per ore a tirare col
naso tirando su quella roba ti si irrita l’interno delle narici che poi pure
ti si addormentano cioè non le senti proprio più e poi si irritano senti come
se il naso ti colasse sempre e quindi sei sempre lì che tiri su col naso tutto
il tempo a
quel tempo intorno al paese ci stavano in media duecento carabinieri ogni giorno
però c’erano ammazzamenti ugualmente e quello che succedeva succedeva come
sempre i ragazzi i muschilli vanno avanti con le macchine e coi telefonini
quindi avvertono l’altra macchina dove c’è su il gruppo di fuoco li
avvertono dove possono passare e dove no è successo perfino che hanno fatto un omicidio a
poco più di un chilometro in linea d’aria da dove stava un posto di blocco
per esempio mettiamo qua c’è questa strada il posto di blocco sta qua quello
che devono ammazzare sta qua due ragazzi vanno
avanti ma vedono che ci sono i carabinieri e non si può passare qua c’è
un’altra strada altri due ragazzi passano di qua e vedono che per arrivare
fino a qua non c’è problema quindi avvertono col telefonino la macchina col
gruppo di fuoco questi li seguono per quest’altra strada e una volta arrivati
là lo ammazzano e poi una volta fatto l’omicidio c’è un’altra macchina
che prende le armi una macchina di
insospettabili si prendono le armi e se ne vanno via e nessuno sa niente ce
ne sono stati parecchi di omicidi in quel periodo nonostante l’assedio
permanente di polizia e carabinieri c’è stato un periodo che uscivi di casa
con la macchina e ogni cento metri c’era un posto di blocco carabinieri
polizia ti fermavano continuamente eppure nonostante tutto questo loro
riuscivano lo stesso a compiere omicidi a ammazzare gente hanno ammazzato un
ragazzo di venticinque anni semplicemente perchè lavorava nella cava di un clan
rivale l’hanno ammazzato perchè questi di questo clan rivale si erano
barricati in casa perchè era stato ammazzato uno di loro e per paura non
uscivano più di casa e quindi gli altri non riuscendo a beccarli hanno
ammazzato questo ragazzo che non c’entrava un cazzo era una specie di
guardiano della cava però per fare arrivare il segnale al gruppo rivale lo
ammazzano come è successo con tanti che hanno ammazzato così cioè
l’errore grande di chi si occupa di questi fenomeni è che non si rende conto
di quello che è il vero problema è che non è soltanto questione di un gruppo
di criminali di assassini di pazzi di persone che vogliono diventare ricchissimi
nel più breve tempo possibile è proprio una questione di mentalità di qui
perchè la questione è che tu vivi in un posto in cui non ti è assicurato un
cazzo cioè tu da quando nasci non hai nessun diritto nessuna garanzia non hai
niente che ne so in un altro paese
qualsiasi ci sono servizi più o meno decenti quasi per tutti scuole più o meno
pulite mezzi pubblici servizi comunali che funzionano più o meno bene ma almeno
c’è l’idea che possono esistere invece qui da noi no qui da noi non c’è
nulla ma proprio nulla non c’è un cazzo non
c’è un cinema un teatro una biblioteca un parco pubblico una scuola possibile
quindi non essendoci un cazzo nè come
servizi nè come istituzioni nè come nulla tu tutto quello che puoi ottenere
dalla vita qui lo puoi ottenere solo attraverso l’organizzazione il clan che
qui comanda oppure se non vuoi avere problemi e ti accontenti di poco te lo devi
sudare da te perchè poi molto spesso la scelta di non entrarci non è questione
di essere pro o contro ma in effetti quasi sempre se tu non ci entri è perchè
hai paura che poi potrai avere dei problemi in
realtà l’organizzazione per quanto possa essere considerata un fenomeno
contrario alla legalità all’ordine al quieto vivere alla pace sociale
tuttavia nelle nostre zone è vista da molte persone come una specie di via di
salvezza perchè essendo destinato una persona che nasce qua senza mezzi o a
rimanere povero per tutta la vita o a traferirsi al nord per lavorare molte
persone giovani soprattutto che lavorano saltuariamente o che non hanno lavoro
per niente vedono in questa l’unica possibilità di sopravvivere e così anche
persone che vivono una vita normale ma piuttosto misera hanno trovano lì la
sola via d’uscita possibile dalla miseria una via di salvezza direttamente o
anche indirettamente per esempio c’è gente
che sono diventati prestanome e si sono poi trovati un bel patrimonio
intestato a loro nome perchè li usavano per intestargli ditte imprese case case
al mare macchine e tutto quanto quello
che puoi ottenere dalla vita puoi cercare di sudartelo di conquistartelo come
puoi e se sei una persona istruita se c’hai la laurea o se comunque c’hai
capacità tue allora hai più possibilità di conquistartelo per esempio fai
truffe truffi le assicurazioni per esempio qui nel paese non c’è nessuna
società di assicurazioni che ha mai voluto aprire un’agenzia per assicurare
auto o moto perchè da noi praticamente c’è il crastolino come lo chiamano
perchè le crastole in dialetto
sono i piatti che quando si rompono quando vanno per terra o li rompi fanno
crastolino cioè fanno quel rumore di vetri che si rompono e crastolino vuol
dire le denunce false sugli incidenti di macchina cioè tu praticamente dichiari
che hai avuto uno scontro poi vai
dal tuo amico carrozziere che ha una portiera tutta ammaccata come quella della
tua macchina solo che magari la tua è nera e la sua è bianca ma non importa
lui la dipinge di nero toglie la tua mette quella si fanno le foto si spediscono
con la denuncia l’assicurazione paga arrivano i soldi e alla fine si rifà il
cambio della portiera e
c’è una categoria di avvocati anche gente della mia età che si laureano col
minimo sforzo e una volta laureati si buttano a capofitto su questo tipo di
affari cioè diventano avvocati civilisti si occupano di infortunistica stradale
e ti fanno le denunce false per l’assicurazione qui da noi fare la denuncia
falsa è come per lo studente che va in giro per esempio in una città tipo Roma
o mettiamo Londra a un certo punto non c’ha più soldi e va farsi due giorni
da cameriere in un bar cioè l’ultima spiaggia quando non c’hai più soldi
quando non sai più dove appigliarti tu che fai ti trovi senza soldi cammini per
strada vedi una pizzeria un bar che cerca personale entri lavori lì due giorni
o tre e ti fai quella centomila che ti fa stare a posto per due settimane
ma qui no qui non trovi proprio un cazzo da fare e quando non c’è più
un cazzo da fare ricorri a quello al crastolino questa è una cosa che qui è
quasi legale quasi lecita perchè non comporta nè violenza nè morte nè altro qua
la corrente non la paga nessuno ogni tanto vanno a farsi le lastre ma non perchè
gli interessa sapere come stanno fisicamente ma perchè la lastra tu la tagli e
la fai a tante piccole striscioline e le infili nel contatore che così non gira
e anche l’acqua non la paghi da noi non sono mai riusciti nemmeno a mettere i
contatori dell’acqua l’immondizia non l’ha mai pagata nessuno e così è
per qualsiasi cosa perchè qui non c’è mai stato nessun esempio nessuna
speranza se per esempio nel nostro paese ci fosse stata almeno una parte anche
piccola di gente che faceva le cose oneste o se ci fossero stati dei servizi
garantiti anche solo per pochi ma che potevano diventare un’aspirazione una
speranza anche per gli altri però tutto questo non c’è mai stato non c’è
mai stato un cazzo cioè mai nulla cioè proprio nulla perchè qui se la sera
per esempio dopo una giornata di lavoro se una sera c’hai voglia di uscire un
po’ qua non c’è neanche un posto dove andare non dico locali ma neanche una
piazza dove stare con gli amici per cui tu te ne stai lì sul marciapiede perchè
poi la strada è questo corso Umberto e basta e il resto intorno sono solo
stradine case e stradine e così tu puoi solo metterti lì fuori da a un portone
su corso Umberto e startene lì come uno scemo sul marciapiede stando attento
che non ti investono le
ragazze poi non arrivi mai a frequentarle non le conosci mai o le conosci a
scuola e non ti cacano proprio perchè poi essendo questo un paese di merda la
ragazza di qua che va a scuola a Aversa se lì trova ragazzi del suo paese non
vorrà mai averci confidenza perchè sa che quello poi al paese parlerà in giro
di lei e quindi preferisce invece dare confidenza a un ragazzo di Aversa o anche
di un altro paese vicino mentre invece il ragazzo di qua se esce fuori dal suo
paese difficilmente riuscirà a avere confidenza con ragazze di fuori perchè
quelle uno di qua lo vedono come una specie di rozzo stronzo criminale assassino
e poi qua nel mio paese i ragazzi insomma non avendo mai contatti con ragazze
per uscirci insieme o anche solo la possibilità di incontrare ragazze per
strada anche solo di parlarci ma stando sempre in gruppetti di ragazzi tra di
loro finiscono pure per diventare tutti dei regrediti degli abbrutiti cioè la sera a volte
quando stai nel corso devi stare attento perchè c’è il rischio che i più
grandi se ti vedono un po’ più tenero e quando dico tenero intendo un po’
più sensibile più educato meno animale degli altri insomma se non bestemmi
ogni tre secondi se non sputi ogni cinque possono pure prenderti per frocio e
pure se non lo sei comunque fanno la prova e c’è stato qualche ragazzo che è
stato violentato però nessuno ne ha mai parlato perchè poi questa è
un’altra cosa del mio paese perchè nel mio paese si sono fatte e si fanno
sempre un sacco di cose di tutti i generi di tutti i tipi
però non se ne deve parlare le cose non devono assolutamente trapelare
perchè l’importante non è che le cose non si facciano l’importante è che
non trapelino che nessuno viene a saperlo anche se poi tutti sanno sempre tutto
di tutti e allora tu immaginati un paese così che cosa può uscirci da un paese
così non può uscirci Gandhi o Che Guevara ci può uscire Sandokan solo
Sandokan ci può uscire da un paese così
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