| VI. | FINALE APOCRIFO |
il pubblico della poesia estasiato
si strappa gli occhi e li lancia sulla scena
ai piedi della sua favorita che
sotto quel grandinare si riscuote
solleva i suoi occhi stupita commossa
da una così grande manifestazione di devozione
che non pensava di meritare
che infatti non merita perché improvvisamente
spinta da un istinto irrefrenabile
si lancia in un frenetico tip tap
inseguendo coi suoi tacchi micidiali
schiacciandoli uno a uno tutti quei poveri occhi
calcola rapidamente se ci sono cento persone
fanno duecento occhi che ha schiacciato
ma tolti ai mille ne restano sempre abbastanza
per dotarne abbondantemente tutta la sala
cosa che avviene in un battibaleno
tra l'emoziome e la riconoscenza generale
c'è chi ne approfitta per farsi anche tre o quattro occhi
e così finalmente il pubblico della poesia
può tornare a contemplare la sua favorita
che conclude la sua agile danza
sul tappeto fiorito di tutti quei morti occhi
e scoppia alla fine in un applauso generale (28)
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