- Primo finale
Ma lei non fa più niente
perché adesso qualsiasi cosa succeda
io smetto di parlare
e me ne vado al cinema con lei (20)
- Secondo finale
Lei intanto è sempre lì
il pubblico della poesia ha avuto il tempo di osservarla
di farsene un'idea che forse corrisponde
a quella che si era fatta dalle mie descrizioni
- o forse no
ma questo in fondo non fa molta differenza
dato che come è evidente
lei non esiste nella realtà tangibile
come esiste un cammello o una sedia
come esistete voi o come esisto io
anche se adesso la vedete lì come vedete me
o la sedia o il cammello che per adesso non c'è
perché l'esistenza di lei dipende essenzialmente
dalla percezione di voi pubblico della poesia
di voi diversi e uguali
cioè dipende dalla vostra interpretazione
beninteso sempre nei limiti dell'interpretazione
perché la poesia non è un prodotto finito
perché il pubblico della poesia partecipa
insieme a me
- al suo processo di produzione
in questo modo voi avete appena partecipato
al processo di produzione
di lei che adesso è lì davanti a voi
- abbattendo così per un momento
il muro di carta e di piombo
che separa il produttore
e il consumatore della poesia
- forse non siete d'accordo con quello che dico
perché siete convinti che lei esiste veramente
proprio come una sedia o un dromedario
basterebbe toccarla
potete toccarla se volete
un po' qua e là
ma non rivolgerle la parola
perché non è autorizzata a rispondere
ma voi forse ne avete abbastanza di tutte queste
chiacchiere volete ormai che si arrivi alle conclusioni
che si tirino le somme
volete sapere come stanno veramente le cose
o forse non ve ne frega niente
tutto quello che volete è andarvene finalmente di qui
ritornare nelle vostre case nei vostri labirinti
nelle vostre ciambelle magari avete fame
- non so che farci
io non ho proprio niente da offrirvi
conclusioni spaghetti somme pizze cammelli
qui purtroppo non c'è niente da mangiare
- ci sarebbe lei
ma bisognerebbe vedere se ci sta
e poi non qui
così sui due piedi
- tutto quello che posso ancora fare per voi
è fornirvi qualche ricetta (21)
con cui potrete tranquillamente cucinarvela a casa
e poi mangiarvela innaffiata con i vostri vini migliori
magari in compagnia di Tralalà (22)
vi auguro dunque una buona serata
grazie della garbata attenzione
e arrivederci a presto
Terzo finale
Lei guarda il pubblico della poesia
con i suoi occhi avidi e impavidi
lo guarda ma è come se non lo vedesse
improvvisamente comincia a gonfiarsi
come una ciambella che si gonfia e cresce
il pubblico della poesia si chiede stupefatto
come si fa a gonfiare una ciambella (23)
la fissa con occhi stupefatti mentre
si gonfia sempre più riempendo tutta la sala
ora è una grande colorata mongolfiera
pronta a partire per mondi lontani
pronta a portarci nei labirinti più strani
e adesso entrino signori entrino
più gente entra più poesie si vedono
solo il ritorno non è assicurato ma
cani volete forse vivere in eterno (24)
- Quarto finale
Ma io adesso smetto di parlare
perché il pubblico della poesia
stasera si è comportato proprio bene
fatto particolarmente apprezzabile in tempi in cui
c'è chi loda il letamaio (25)
per cui ho deciso di premiare
la sua abnegazione e la sua perseveranza
adesso dunque intoniamo tutti insieme
in lode a lei
il grande coro facoltativo (26)
mentre per il futuro prometto una novissima
piccola lode al pubblico della poesia (27)
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