| III. | INTERLUDIO: PAROLE DA VIAGGIO |
luogo di passaggio
parola d'ordine
distanza tra le labbra
distanza tra due luoghi
distanza tra l'intenzione e la realizzazione
intenzione comune
luoghi comuni
in un luogo qualsiasi
a tempo e luogo
mettendosi in movimento per lasciare un luogo
partire da un luogo
è partito
non sono che parole
le parole passano
da dove è passato
passa per la sua strada
che permette di andare da un luogo a un altro
notava passando
diceva di passaggio
manifestandosi per un istante
senza fermarsi nemmeno un istante
approfittando dell'istante che passa
dicendo tutto ciò che passa per la testa
continuando senza fermarsi
passare di mano in mano
passare di bocca in bocca
sono passato di là
ci sono passato vicino
le ore passano veloci
corriamo verso l'orizzonte è tardi
gli orizzonti si succedono agli orizzonti
colano e noi passiamo
dal buio si passa al sole
gli occhi fissi all'orizzonte e i capelli al vento
passando la mano tra i capelli
forse per me è passato il tempo dell'amore
volendo cambiare tutto
ha cambiato pettinatura
cambiamento di senso delle parole
il cambiamento imprevedibile del suo umore
cambiamento di livello
cambiamento di posto
un viaggio gli cambierà le idee
i viaggiatori cambiano treno
i cieli deliranti sono aperti ai viaggiatori
tra le onde ignote e i cieli
visi sconosciuti
questa nuova pettinatura ti cambia molto
una nebbia sporca e gialla innondava tutto lo spazio
si perdeva un po' negli spazi
nello spazio interiore
non c'è spazio
mancanza di spazio
stare stretti in uno spazio limitato
guardando nello spazio
guardando nel vuoto senza fissare niente di preciso
spazio vuoto in un corpo
spazio da attraversare
situare i corpi e gli spostamenti nello spazio
spazio che separa le linee
il tempo dei lillà si avvicina alla fine
il tempo di mettermi il mantello e arrivo
il suo errore era considerare il tempo come omogeneo
solo in mezzo alla pianura
il treno attraversa una pianura
i battelli attraversano l'estuario
strada che attraversa una montagna
mille ostacoli diversi hanno attraversato il mio cammino
le nostre strade si sono incrociate
lungo la strada
cambiare strada
perdere la strada
levare l'ancora per una natura esotica
è tempo di levare l'ancora
la natura penetrava in me attraverso tutti i sensi
penetrare all'interno di qualcosa
penetrare da una parte all'altra
penetrare profondamente attraverso ciò che fa ostacolo
il treno rallentava per entrare nella stazione
le parole si fermavano sulle labbra
il suono delle parole
suono che fora il silenzio dell'aria
il sole attraversa le nubi
la pioggia ha attraversato i nostri vestiti
appariva di tanto in tanto sullo schermo
quando appare al mattino
la nebbia sottile in cui appaiono i contorni
i contorni appaiono e scompaiono improvvisamente
tutto deve scomparire
tutto finì per scomparire
scomparire senza lasciare tracce
senza lasciare né tracce né indirizzo
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