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XIV. |
LE AVVENTURE DI TRALALA' |
- 1.
- Eccola lì che
- si alza e si abbassa
- entra e esce
- senza accorgersene
- nessuno se ne accorge
- hai visto cosa hai fatto
- qualcuno sussurra
- davanti a quello spettacolo
così inconsueto
e proprio in quel momento
comincia a volare in alto
una nuvola viola
venuta dal mare
non sarà mica amara
temono i presenti
velenosa micidiale polluzione
- la catastrofe sempre in agguato
- è evocata ma niente
- di male accade
- per questa volta almeno e
- tutti tornano ai loro posti
- la nuvola non c'è più
- c'è un bel sole lassù
- buono per andare a pescare
2.
Com'è che adesso non
c'è più niente da
creare o benedire
con bandiere o infangandosi
ci chiediamo sotto il diluvio
sternutendo interminabile
ma a un tratto ecco la lepre
saltare con tutte le forze
- infilarsi nel buco perpetuo
- inseguita da tanti
- accidenti pensò disse
- la storia non ha futuro
- correva a perdifiato
- non si fermava mai
- scompare nella nebbia
- pozzanghere notte
anche interminabile tutto
era chiaro fin dal principio
scontato imprevedibile e così
quando arrivarono coi neri mantelli
era uscita dall'altra porta
era andata dall'altra parte
era partita da poco
da appena un sec
- 3.
- Non è roba che si mangia
- ma qualcuno che
- visto passare
- tutti quei
- insipidi e insistenti e
- sembrava che non
- finisse mai di
- poi basta e ecco
adesso la mano
che si stende fino a
toccare dov'è
più molle e sente
ridere dietro le
righe rosse
e blu come se
il cancello si aprisse
- a un segnale invisibile
- e si apre proprio
- ma proprio in quel momento
- l'imprevedibile accade
- accade l'indicibile
- cade dalle scale e quasi
- si fa male ma
- il bello deve ancora venire
4.
Prima o poi lo rincontrò
lo rivide sporgendosi
grande colorato sporco di
rosso a capofitto come
un lampo prima del
prossimo volo uscire
da un cartello murale
in carne muscoli ossa
- poi ci siamo chiesti chi
- aspettava all'alba lì
- dietro la banca
- senza muovere l'anca
- non c'era da aspettarsi
- niente da una giornata che
- cominciava così
- con l'urlo della sirena
poi si mettono a sparare
scappano arrivano gridano
tutti corrono di qua
di là lamenti sanguina
speriamo almeno che tutto
finisca presto o
tardi tanto io qua
non ci torno mai più