NOTIZIE
- Come si arguisce dalle poesie VI e VII, le persecuzioni contro il grande movimento di
trasformazione degli anni '70,
- culminate nella retata del 7 aprile 1979, obbligano la signorina Richmond a abbandonare
frettolosamente la penisola
- volando oltre le Alpi.
- Lascia dietro di sé l'incrinarsi e l'imbastardirsi del movimento (II), gli sterili
dibattiti sulla violenza, che intanto imponeva
- la sua legge (III), l'opportunismo e il tradimento della sinistra ufficiale (IV),
l'ottusità irresponsabile dei noti intellettuali, di
- cui la V offre esempi con sinistre chicche dell'Arbasino, del Moravia viaggiatore
africano, dell'Alberoni e compagnia.
- Nell'esilio di Francia si esercita in verbali coregrafie per la prediletta ballerina
Valeria Magli, che fanno seguito alle
- Milleuna (IX), eseguita sull'interpretazione vocale dell'inimitabile Demetrio Stratos.
- Da notare che la XI è costruita su un elenco di fantasiose indicazioni musicali di Erik
Satie (raccolte da Ornella Volta nella
- sua edizione degli scritti del compositore), formando una serie di mesostici (acrostici
a metà del verso) sul suo nome, alla
- maniera di John Cage.
- La prima poesia è anche un omaggio dovuto al filosofo maggiore di questo secolo: Gilles
Deleuze.