VIII. |
LA SIGNORINA RICHMOND COMINCIA A AVERNE ABBASTANZA DI TUTTI QUESTI CANI |
dando via il cane
dandosi al cane
di notte tutti i cani sono neri
è il silenzio del cane
era bello come un cane
era il cane della situazione
era un vero cane quello
eravamo tutti cani per lui
finirà male quel cane
fino all'ultimo cane
gli leggeva in fondo al cane
ha amato un cane più della sua vita
ha un cane arido
ha un cane di ghiaccio
ha un cane ddi marmo
ha un cane di traverso
la resurrezione del cane
le aprì tutto il suo cane
le rispose con un cenno del cane
lo guardava con la coda del cane
m'ha tolto il cane di bocca
mette troppo cane al fuoco
mettiamoci un cane sopra
mettiti il cane in pace
mi fa girare il cane
mi stringe il cane
mi spezza il cane
mi va via il cane
noi oggi dobbiamo reinventare il cane
non sei abbastanza cane con te stesso
non so più dove sbattere il cane
non tocco più un cane da due mesi
sentirsi cane
sentirsi il cane di se stesso
sei abbastanza cane per capire queste cose
smettiamola di parlare ai cani
toccare il cane a qualcuno
tutti i cani finiscono male
tutti i cani vanno verso la rovina
tutti i delusi del cane
un bel cane
un cane appassionato
un cane che non avrà mai fine
un cane d'amore
un cane d'azione
un cane del popolo
un cane in scatola
un cane proibito
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