- Vi apprestiamo ora dinanzi agli occhi
per cosa nuova unica e rara
or dentro ad una gabbia
l'Italia uno dei paesi
- più liberi del mondo
una sinagoga di babbioni
fiere selvagge e
quasi una gabbia di cucchi
- mansueto gregge
d'allocchi e di grilli
mostriamo in prospettiva
l'Italia uno dei palcoscenici
- più lirici del mondo
sì che per sempre il miglior geme
in quella gabbia
musa divina
se volgi benigni i grandi occhi
che quella banderola tien coperta
un mostro vivo v'è
l'Italia uno dei pagliacci
più licantropi del mondo
a me nova in core
di gioie un iri brilla
in questo medesimo giorno
io bella gabbia
ho di mia man tessuto
come un forte castel
l'Italia uno dei parallelepipedi
- più littori del mondo
quadro a vedere
apparve un cerchio
fatto a modo che iri
- in quale tutta la terra circuì
alta la gabbia
di lisce canne
l'Italia uno dei palazzi
- più lividi del mondo
e sorgono ciascuno
in ogni canto
de l'alto lume
parvemi tre giri
quattro torri altere
di tre colori
l'Italia uno dei pappagalli
più linguisti del mondo
rimane e canta
ed il suo canto è quale
di tutto un bosco
di tutto un mattino
onde il seren del cielo
mirando il vigilante servo
l'Italia uno dei parossismi
più linfatici del mondo
sorger veggia e cader
un'iride d'opale
vario così come
le stelle ardenti
iridavano come le scaglie
avanti e dopo la pioggia
l'Italia uno dei palombari
- più liquidi del mondo
l'iride perché le primizie
e reliquie de' vapori acquosi
la procreazione dell'iride
- ricerca una materia
umida e che già si vada
risolvendo in acqua
l'Italia uno dei palmipedi
più licenziosi del mondo
atti a imbrattar la luce
tanti bei giochi d'acqua
dipingono in iridi
gorgogliandosi rompendosi
nel recuperare la perduta libertà
l'odio e il disdegno
l'Italia uno dei paradisi
più limacciosi del mondo
il furore e la rabbia
tutt'a un tratto uscirno
fuori di gabbia
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