XV. |
ANCORA UNA VOLTA LA SIGNORINA RICHMOND SI DIVERTE AL CORO DELLE CORNACCHIE DELLA STAMPA |
e li spingono contro lo stato
dopo anni di silenzio di tranquilla
vita di piccionaia si torna a
contestare davanti agli ingressi
ahi non sia mai che la festa ricominci
a discutere di politica i focolai
di contestazione tenuti appositamente
accesi sono numerosissimi e chi
li aizza è seppure non in prima
persona già sceso in campo la
protesta dei piccioni ha riportato
alla luce schemi operativi di
dubbia provenienza non avendo a
disposizione i telefoni per comunicare
i piccioni si tengono a contatto
con staffette motorizzate che aggiornano
lunga per non trasalire la ragione
recalcitra a vedere un brutto
film già proiettato a ripercorrere
ansie attese deprecazioni
un pericolo si sta infiltrando nella
gran massa dei piccioni che la violenza
l'hanno definitivamente condannata che
più spesso non l'hanno nemmeno conosciuta
ahi non sia mai che la festa ricominci
la protesta dei piccioni si è trasformata
in pretesto di disordini sfociato
in un lancio di uova marce è
riesplosa la violenza un fenomeno
che sembrava si sperava archiviato
e che invece ha trasformato i giovani
piccioni in feriti e contusi
sulla pelle dei piccioni il lancio
di uova marce non premia la condotta
dei piccioni le uova marce se vogliono
se le mangino in famiglia non le tirino
in piazza dentro la manifestazione
dei piccioni si muovono germi
capaci d'infettare la protesta
dietro non c'è una stategia pensata
ci sono invece avvoltoi abituati
a cavalcare qualsiasi contestazione
in un tempo che non deve tornare
mani losche distribuivano ai piccioni
strani orribili libretti manuali
di guerriglia urbana istruzioni per l'uso
della violenza c'era chi spiegava perfino
come si fa una molotov come si disarma
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