XI. |
LA SIGNORINA RICHMOND CONSIDERA CHE I LAMA STANNO IN TIBET |
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I lavoratori i sindacati sono venuti qui per ragionare per parlare per ascoltare con calma la manifestazione di oggi non č fatta in Cile i carri armati in Italia i sindacati come qualcuno ha detto con i carri armati migliaia di lavoratori e studenti vogliono raccogliersi per discutere di un problema lama o non lama lama o non lama vitale per l'intera societá siamo profondamente d'accordo con le esigenze manifestate oggi dai giovani di rinnovamento e di cambiamento piů lavoro meno salario piů lavoro meno salario dell'universitá e dell'intero paese la protesta studentesca č giusta i problemi agitati sono i nostri proprio per questo diciamo piů sacrifici piů sacrifici piů sacrifici che quelle frange che operano per separare gli studenti dal movimento operaio e popolare lavorano scopertamente per il nemico comune c'č chi non lama c'č chi non lama per quelle forze esterne e interne all' universitá che non vogliono il cambiamento bisogna dare obiettivi razionali e reali meno ferie piů sfruttamento piů orario meno salario a un protesta che rischia altrimenti di rimanere rifiuto nichilista e reazione rabbiosa e esasperata non lama nessuno non lama nessuno ai problemi gravi dell'universitá a chi grida che vogliamo affossare il movimento rispondiamo il pc non sta qui lecca il culo alla dc che non abbiamo mai pensato di agire senza e tantomeno contro le grandi masse giovanili dobbiamo lottare e vincere assieme Argan e Paolo VI uniti nella lotta la grande battaglia per il rinnovamento dell'intera societá battere e vincere il fascismo le tentazioni reazionarie Andreotti č rosso Fanfani lo sará le provocazioni eversive ogni violenza o tentazione irrazionale che rompe i vetri chi sfascia le facoltá chi non lama non fa l'amore non colpisce Malfatti ma danneggia la causa degli studenti il movimento operaio e non c'č retorica in tutto ciň fatte 'na pera Luciano fatte 'na pera ha combattuto il fascismo anche difendendo gelosamente le fabbriche impedendone la distruzione noi siamo potere padronale potere padronale venuti qui nč con la forza nč con la pretesa paternalistica di avere la giusta linea in tasca vogliamo discutere lama frustaci lama frustaci con tutti quale áá la strada da imboccare quali i nostri obiettivi di lotta occorre che fin d'oggi prendiamo lama subito libero e gratuito assieme un impegno comune di mobilitazione che isoli e sconfigga i nemici palesi e mascherati della nostra causa č ora č ora miseria a chi lavora c'č una vertenza aperta da due anni e mezzo sull'universitá che riguarda migliaia di docenti di lavoratori di precari pagheremo tutto pagheremo tutto di questa lotta si fanno carico le confederazioni sindacali con tutto il loro peso e il loro impegno bisogna chiudere sindacati e pci il fascismo sta lě presto e bene questa vertenza per aprire un discorso costruttivo e proficuo sulla profonda riforma dell'universitá scemo scemo scemo scemo questa struttura oggi segnata da carenze insufficienze incapacitá á e da una sostanziale chiusura di classe che esclude case no baracche sáá case no baracche sě dal diritto alla cultura e allo studio migliaia di operai di figli di lavoratori vogliamo una universitá diversa che esalti 35 lire 500 ore 35 lire 500 ore l'impegno di studio di approfondimento dei giovani il paese per cambiare ha bisogno del contributo qualificato via via la nuova polizia dei tecnici e degli intellettuali non bisogna disperdere l'energia dei giovani áá necessario al contrario trasformare lama áá mio e lo gestisco io la rabbia e la protesta che nascono da una condizione di esasperata emarginazione dei giovani privi oggi di una prospettiva viva i sacrifici viva i sacrifici di lavoro in volontá politica positiva di rinnovamento ti prego lama non andare via vogliamo ancora tanta polizia |
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